SEQUELIN’

October 21, 2008

Blockbuster Movie (seguito di Disaster Movie)

Filed under: commedia — valido @ 3:01 pm

Uscirà circa a gennaio ma è già stato girato.

Una trama ancora non l’abbiamo, ma possiamo svelarvi la lista dei personaggi.
Ci saranno: Batman, Joker, Wolverine, Max Payne, Spirit, Punisher, i Transformers, Keanu Reeves alieno, Benicio Del Toro uomo lupo, Kate Beckinsale vampiressa, Jason di Venerdì 13, i vincitori di X-Factor, quelli di Lost, quelli di Heroes, i G.I. Joe, i Watchmen, il duo di Fast & Furious, Jason Statham, the Wrestler, James Bond, l’ispettore Clouseau, Sherlock Holmes, Harry Potter, quelli di Narnia, George W. Bush, Barack Obama, Sarah Palin, Joe Sixpack, Joe the plumber, Bruno the austrian gay, Hannah Montana, i Jonas Brothers, Zac Efron, Bill Kaulitz, Carmen Electra, Will Smith, Jim Carrey, Tom Hanks, Johnny Depp, Tom Cruise, George Clooney, Brad Pitt, Angelina Jolie, Paris Hilton, Michael Jackson, Madonna, Britney Spears, Lindsay Lohan, Samantha Ronson, Peaches & Pixie Geldof, Amy Winehouse, Lily Allen, Katy Perry, Kate Moss, Agyness Deyn, Scarlett Johansson, David Sitek, Zooey Deschanel, Soko, Feist, Uffie, i Justice, i Crystal Castles, Steve Aoki, Kato e il Calabrone Verde, Capitan America, Thor, Conan il barbaro, John Cena, Rey Misteryo, José Mourinho, Cristiano Ronaldo, Lionel Messi, Beverly Hills Chihuahua, Lupo Alberto, Enzo Salvi, Biagio Izzo, i Fichi d’India, Anna Maria Barbera, Ron Moss, Fabio Volo e Pino Insegno.

Abbiamo inoltre saputo che ci sono stati dei problemi alla prima proiezione test con il pubblico.
Innanzitutto durante la scena ambientata nella sala ovale della Casa Bianca in cui compare Barack Obama (che eccezionalmente interpreta se stesso) seduto alla scrivania, un tipo si è alzato e ha gridato “e chiccazzo sarebbe quello???”, per cui hanno dovuto rigirarla con una comparsa che – guardando in camera – dice “Ehi! Ma quello è Barack Obama, il Presidente degli Stati Uniti d’America!”.
Poi c’era quest’altra scena in cui Watson chiede a Sherlock Holmes “Scusa Sherlock, mio figlio ha 6 anni, lo devo iscrivere alla scuola elementare, media o superiore?” e Sherlock Holmes risponde “Elementare Watson, elementare”, ma a un paio di spettatori ha fatto effettivamente ridere, per cui è stata eliminata.
Al suo posto cade una mucca in testa a entrambi.

October 13, 2008

Batman & Robin 4evr (seguito di Il cavaliere oscuro)

Filed under: amore, azione — valido @ 12:25 pm

Questo sequel è stato scritto da mia cugina di 13 anni. Siate gentili, ha insistito. Copio e incollo:

Allora, in pratica Batman [Christian Bale] è depresso xkè ha le crisi di xsonalità e xkè è morta Rachel [in un flashback si vede Katie Holmes, ke qll nuova x me era brtta], e se ne sta tt il giorno triste nel suo cstello e la notte esce a combattere il crimine controvoglia. Allora arriva Alfred [lo stesso vekkio degli altri 2 film] e gli dice ke da solo nn ce la può fare e deve trovarsi 1 aiuto. Allora 1 sera esce ed è cirkondato da malviventi ke lo anno accerkiato ma lui è depresso e sta qsi x perdere, tranne ke all’improvviso arriva 1 tipo ke passava di lì per caso, vede Batman in difficoltà e accorre in suo aiuto! Fa un casino di acrobazie, calci volanti, colpi di kng fu, e li scaccia! Batman è impressionato e gli dice “Wow, 6 tr forte! Come ti kiami ragazzo?” “Mi kiamo Robin” [è Zac Efron]. “Piacere Robin. EHi ke ne dici di unirti a me a combattere il crimine? Nel mio guardaroba o proprio una camicetta rossa e un paio di slippini verdi che x me t starebbero tr giusti” “Cool!” e lo segue, e praticamente da lì in poi diventano partner. C’è 1 scena dove tt e 2 si allenano a petto nudo e si fanno complimenti sui muscoli. Poi ce n’è 1 altra dove praticamente vanno dal commissario Gordon [Ned Flanders - non lo so il nome dell'attore, ma è tr uguale a Ned Flanders ahaha!!!] e lui dice “Batman, Robin, vi volevo presentare mia figlia ke ha appena finito la scuola di polizia e da oggi in poi mi darà una mano ke ormai sono vekkio e nn riesco a fare tt da solo. Qst è Marissa.” I 3 si presentano ma Robin è arrossito xkè lei è carina [è Hannah Montana] e lui si è innamorato subito. Ma Batman se ne accorge e lo guarda male! Qsta cosa gli dà fastidio. Ke ci sia un pizzico di gelosia sotto? E infatti vanno a casa e lui gli dice ke secondo lui Marissa nn sarà d’aiuto, sarà solo d’impiccio, e ke nn la devono vedere mai +. RObin ci rimane male ma appena va in camera le telefona di nascosto e si innamorano x telefono. Ah e poi ci sono i cattivi!!! 1 è smpre Joker, ke nell’altro film nn era morto ed era scappato di prigione [è smpre Heath Ledger, facciamo finta ke sia ancora vivo!!! =)]. 1 altro è l’ENigmista [Johnny Depp]. E 1 altro ankora è il giovane aiutante di tt e 2, Emo-boy [Bill Kaulitz]. E praticamente i cattivi cn 1 trucco ingannano Marissa e la rapiscono mentre è in 1* fila al concerto dei Jonas Brothers (si sente 1 canzone x intero). Ned Flanders lo va subito a dire a Batman e Robin. “Te l’avevo detto Robin ke qella ci portava solo guai e ke nn la dovevamo vedere!!!” “Ma Batman, io la AMO!!!” “RObin, mi hai tradito! Ecco xkè sembravi distante in qst giorni… io ti ho trattato cm 1 fratello, cm il mio BFF, ho condiviso tt cn te, e tu invece pensavi a QELLA! Mi hai deluso!” (si vede 1 flashback cn i momenti + intimi tra Batman e Robin, tipo qll dove sn a petto nudo e si fanno i complimenti sui muscoli) “Lo so Batman, e ti kiedo scs. Apprezzo tt qll ke hai fatto x me. Xò la amo e la voglio salvare!” “Va bene ti akkompagno.” Allora prendono la Batmobile e vanno a kasa di Joker e l’Enigmista e comincia la skazzottata a colpi di kng fu! Ma Robin dice “Batman, bisogna che vado a cercare Marissa e liberarla 1* che sia tr tardi! NN VORREI KE MARISSA MORISSE!!!!!!!!1!!” “Ok Robin, vai tra, capisco ke il tuo amore è tipo qll ke c’era tra me e Katie Holmes e nn voglio ke t succeda la stessa cosa, t xdono, skazzotterò Joker e l’Enigmista da solo, ce la posso fare! VAI!!!” “Grazie Batman! Lo apprezzo davvero. 6 il mio BFF.” E Robin scende in cantina dove c’è Emo-boy ke tiene a bada Hannah Montana, e comincia la scazzottata anke tra loro! Ma Marissa urla “ti prego Emo-boy, nn fargli del male! IO LO AMO!!!”. Emo-boy a sentire qst parole si commuove e si ferma. “Forse o sbagliato nella vita. Ero depresso xciò sono diventato cattivo, ma tutto ciò di qui o bisogno è trovare 1 tipa con cui provare del vero amore cm voi 2. Andate, vi lascio liberi!” “Grazie Emo-boy! 6 1 vero frnd”. Robin e Marissa tornano al piano di sopra dove Batman ha scnfitto Joker e Jonny Depp kontemporaneamente, e insieme se ne tornano a vivere felici tt insieme nel cstllo di Batman. Sui ttli di coda c’è la nuova dei DARI.
Sarebbe tr figo se qst film lo facessero davvero!!! x fvre cmmntate e VOTATEEE!!!!!!!!!11!!! =) CIAOOO <3 *_* <3

October 11, 2008

Quella maledetta recita (sequel di Kissing Jessica Stein)

Filed under: commedia — kentmere @ 8:57 am

Jessica smette finalmente di citare Rilke, passa a Nietzsche, si perde sui frammenti postumi, lascia il noiosissimo Upper East Side e si trasferisce a Red Hook, abbandona definitivamente la pittura figuarativa e  diventa una stencil artist, tappezza brooklyn di suo lavori concettuali, fuma un po di crack
e capisce che l’unica cosa che avrebbe dovuto veramente fare era quella fottuta recita.

October 10, 2008

Snuff Games (sequel di Funny Games)

Filed under: snuff — giorgiop @ 2:55 pm

Il film inizia dove finiva il precedente: Michael Pitt che col suo compagno entra in una casa e chiede se c’è qualcuno.
Qualcuno in effetti c’è: Rocco Siffredi e Nacho Vidal che stanno per girare un film snuff dal titolo Mazze e Palle e Buchi (Lezioni di Golf).
Ovviamente il duo di serial killer cade a fagiolo perchè in assenza di una coppia d’attori viene immediatamente arruolato (volente o meno) per la scena nota come “la buca 18, quale ride uso?”
Tante urla.

Ps. Il film viene fischiato a Venezia ma Rocco ottiene la Coppa Volpi. Michele Placido sbraita sui gironali che il plot del film era suo e gli è stato rubato (per la cronaca al posto di Michael Pitt avrebbe dovuto esserci Alessio Boni).

October 9, 2008

L’Unico Frutto dell’Amor (sequel di Arancia Meccanica)

Filed under: drammatico, fantascienza — diegothepulpit @ 2:21 pm

“Se Kaurismaki ha esordito con Delitto e Castigo allora io…”
Ambizioso e irriverente, due aggettivi che descrivono al meglio l’esordio alla regia di Valerio Mastandrea. Uno che ama complicarsi la vita come neanche certi personaggi da lui interpretati hanno saputo fare.
L’Unico Frutto dell’Amor è il seguito nostrano di Arancia Meccanica, quasi quarant’anni dopo. Triplo salto mortale senza timore reverenziale nei confronti del Maestro.
Roma periferia. Una non meglio precisata e contorta parabola di eventi hanno portato il vecchio drugo Alex (lo stesso Malcolm McDowell, sessantacinquenne) a sposarsi con un’impiegata parastatale di Latina (Stefania Sandrelli). Hanno avuto e viziato un figlio, Valentino detto Vale (Claudio Santamaria), ora ventenne. Vale, spinto da un livore violento insito nel dna familiare, compie violenze inaudite con l’aiuto di una banda di teppistelli benestanti (per inciso: il drugo Vaporidis è il più stronzo di tutti). Qui l’affronto di Mastandrea sale di tono, perchè il sequel prende l’aspetto del remake… le violenze, l’omicidio, l’arresto, il programma di riabilitazione messo a punto dal ministro Sacconi. E poi la difficile libertà, i complotti governativi, le derive oniriche… A cambiare sono solo le ambientazioni spazio-temporali e qualche dettaglio non facilmente trascurabile. Uno su tutti, nella scena più celebre: divaricatore di palpebre, collirio, e un video a ripetizione. Questo video. Livelli di crudeltà e raccapriccio simili mancavano dal cinema italiano dai tempi di Salò o le 120 giornate di Sodoma.
Ora, mentre il vespaio di polemiche suscitato dal film non accenna a dimiuire, tutto si può dire tranne che Mastandrea non abbia avuto il coraggio di osare. Non era quello che volevate?

October 7, 2008

Fuga per la vittoria 2: turnover (seguito di Fuga per la vittoria)

Filed under: drammatico — valido @ 11:04 pm

In pratica dopo che nel film precedente Stallone ha parato il rigore decisivo, guadagnando così la libertà dai campi di prigionia tedeschi, viene comprato dall’Inter… poi però la partenza di stagione è lenta, a novembre viene licenziato l’allenatore, scoppia uno scandalo di passaporti falsi… sì insomma è un film che non dice niente.

GPS (sequel di Strade perdute)

Filed under: fantascienza — giorgiop @ 1:46 pm

Compra un gps, impiega metà film a capire come funziona e seleziona la destinazione.
Il gps purtroppo non ha le mappe aggiornate e finisce in un burrone. Sigla finale David Bowie con I’m Deranged (TomTom Mix)

Io sono parabola (sequel di Io sono leggenda)

Filed under: fantascienza — giorgiop @ 9:05 am

Il finale non è quello che avete visto nel film precedente ma l’extra messo come finale alternativo: Will Smith riconsegna la donna vampiro che stava curando al vampiro capo dato che era di lui compagna.
Sì lo so che penserete tutti “tira più un pelo di..”, sì è così, anche se si parla di vampiri.
Da lì Will Smith con la donna ospitata e figlio al seguito emigra, a Los Angeles dove i vampiri hanno anche creato la razza chihuaha e li tengono in una borsetta poi a Miami dove sono per metà portoricani e cubani e per metà pippano cocaina. Si sposta anche a Cuba e i vampiri hanno tutti la barba un po’ lunga e hanno solo un braccio: il sinistro, con la mano chiusa a pugno.
Sono i meno ostili ovviamente.
WIll Smith si danna all’inverosimile vuole trovare una cura, la cerca a tutti i costi. Tenta con l’omeopatia, cime di rabarbaro, punte di camomilla. Tutto il possibile e immaginabile che la medicina del momento possa mettere a disposizione lo tenta.
Perde di vista anche il fatto che la donna che gira con lui fin dal primo film volesse dargliela (e lui continua a non prenderla) e che dopo un po’ trovando una comune buddhista tra le montagne rocciose decide di rimanerci lasciandolo al suo destino.
Will Smith a questo punto tenta la via che tenterebbe un qualsiasi Chuck Norris, cazzottoni e calci in bocca, tanto lui è immune. Se li va a cercare uno per uno e li gonfia, a mani nude.
In mezzo a circoli di vampiri si battono tutte le sere lui e almeno dieci vampiri. Li stende sempre in pochissimo tempo con la mossa dei vampire roundkick jam.
Inizia a prendere steroidi, si maschera come il migliore dei wrestler e si fa chiamare Coco Willie Bill the Legend from Bel Air. Costume ispirato al suo idolo Coco Bill, un po’ Elvis un po’ pappa, invece di un pappagallo sul braccio non trovandone uno vivo si attaccherà vicino al gomito un pappagallo preso da un reparto di urologia di un ospedale a San Francisco.
Iniziano spettacoli, costruiscono un ring e gli spalti e i vampiri li popolano.
Per inciso la musica d’entrata di Smith è Flesh and Blood dei Poison quella dei vampiri è I love rock and roll di Joan Jett che cantata veniva un po’ così “ahhhhhhh ahhhhhhhhh ah ah ah ahhhhhhhh”.
La sequenza di combattimenti è pressochè infinita, Will Smith sempre più logoro fisicamente e devastato psicologicamente sfida e vince ogni vampiro che si faccia avanti, anche a coppia. Anche un tripo chiamati Vampire Springbreak (i Vampire Weekend sono un duo che nuclearizza con una schienata doppia a metà film).
Alla fine dopo anni di combattimenti arriva al duello finale, con quel capo vampiro del finale del primo film. Brutto come la fame e accompagnato dalla sua compagna con una farfalla per tatuaggio viene deriso e sfidato all’ultimo ed estremo duello.
La tensione è altissima Smith in un flashback comprende per la prima volta l’interminabilità dei suoi gesti e come tutta la sua vita, la sua opera sia volta verso un’utopia di fratellanza e salvezza.
Del resto sono passati anni di calci in bocca. L’ipotesi fratellanza non era sicuramente più percorribile.
Guarda il vampiro e dice
“sono un po’ stanchino”.
Si gira e se ne va.
Voci dicono che si sia dedicato al mercato nero degli occhiali da sole, altre dicono che abbia mangiato fino a scoppiare.
Altre che stia nascosto da qualche parte a studiare vhs con nuove mosse di wrestling. In attesa.

ps con la collaborazione di Colas

October 6, 2008

Over the Top 2: Overer the Toppest (seguito di Over the Top)

Filed under: drammatico — valido @ 2:24 pm

Questo lo girano adesso, ma è ambientato dritto dove finiva il primo film. Stallone è convinto che una parrucca e un po’ di CGI facciano miracoli… glielo dici tu che ha torto?

Insomma, va tutto bene ora tra Lincoln Hawk (Sylvester Stallone) e suo figlio Michael (Dakota Fanning). La ditta di camionismo va a gonfie vele, nonostante i simpatici siparietti in cui litigano davanti ai clienti sul fatto che si chiamino “Hawk e figlio” oppure “Figlio e Hawk”, arrivano addirittura a presentare carte intestate con ragioni fiscali diverse, roba che non vorrei essere nei panni del commercialista, o forse sì. In ogni caso, matte risate.

Comunque proseguono le lezioni di vita camionistica che Hawk impartisce al bimbominchia.
Nel primo film gli insegnava a innalzare esponenzialmente il colesterolo e a guadagnarsi da vivere tramite pubbliche dimostrazioni di presunta virilità a mezzo sfide di braccio di ferro a soldi contro coetanei che onestamente si stavano facendo i cazzi loro. In questo si passa al livello due.
In un montaggio di scene edificanti, con in sottofondo una nuova ballata di Kenny Loggins scritta da Diane Warren (due carriere resuscitate al prezzo di una!) vediamo le seguenti scenette:
- l’acquisto dei calendari porno con cui decorare la cabina
- trattative e tattiche di scambismo via CB
- intimidazione e pestaggio di un automobilista reo di aver sfanalato perchè stavano facendo i 65 in seconda corsia.
Quest’ultima scena è il picco della tensione drammatica: Hawk urla al figlio “finiscilo! finiscilo!!!” ma Michael ha un attimo di esitazione e scappa via piangendo. Che ci vuoi fare, è giovane e insicuro ed è stato viziato tutta la vita, tutte cose difficili da scrollarsi di dosso. Hawk lo va a prendere, gli fa un bel discorso sulle responsabilità, sul fatto che non si può scappare ogni volta che la vita sembra difficile, ecc… i due si abbracciano, la musica sale di volume, Michael torna e finisce lo stronzo a colpi di cric in faccia.

Il fattaccio scatta con l’ultima lezione, quella più importante: l’abbordaggio delle troie all’autogrill.
Tutto sembra inizialmente andare bene, con tanto di scena tenerissima dove Michael appezza il puttanone ripetendo goffamente le frasi che gli ha suggerito il padre… ma poi sapete come certe cose possano andare male. Ci si lascia prendere dal momento, si esagera con la coca… insomma, la complicata coreografia sessuale a tre padre-figlio-troia (Stallone-Dakota-Deborah Van Valkenburgh) finisce nel peggiore dei modi, e quest’ultima ci rimane secca.
C’è una sola soluzione: scappare in Messico. Con documenti falsi. Fatti da un amico losco di Hawk (Jeremy Piven). Che però vuole un casino di soldi. Che però Hawk e figlio (o “Figlio e Hawk”) non hanno. Che però guarda caso mentre gironzolano imparanoiati gli fluttua un volantino in mano con la pubblicità del torneo di braccio di ferro più peso del mondo. Che si tiene lì a due passi proprio il giorno dopo e ci si può iscrivere chiunque sul momento. E si vincono giusto i soldi per i documenti falsi. In contanti a consegna immediata (è tutto scritto a chiare lettere sul volantino).

Parte il nuovo singolo dei Nickelback. Montaggio sulle gare di braccio di ferro e sui tipi pittoreschi che vi partecipano. Hawk li batte tutti. TUTTI. In tribuna ad applaudire Will Smith, Tom Cruise, David Beckham e rispettive famiglie.
Ma ecco l’avversario più peso di tutti. È nientemeno che il fratello del vecchio rivale Bob “Bull” Hurley: il terribile Uwe “Boll” Hurley (Richard Kiel).
Hawk è intimidito, sta per perdere, ma si gira il berretto, prova la mossa dello stringipollice… non funziona! PERDE! Incredibile!!!
Ma c’è un cavillo nel regolamento! In pratica si scopre che tutti gli atleti che perdono possono essere sostituiti dal proprio figlio, a patto che questi abbia un’età compresa fra gli 8 e i 21 anni, che sia socio nell’attività del genitore e che la madre sia morta all’ospedale senza fare in tempo a salutarlo. Michael corrisponde! Colpo di scena!
Il giovane Hawk Jr. si fa coraggio, si piazza di fronte a “Boll” e la sfida inizia. Sta perdendo, non sa cosa fare, la mossa stringipollice non funziona, bisogna ideare qualcos’altro, flashback di tutti i momenti motivazionali passati col padre… ed ecco l’intuizione! Da sotto al tavolino, Michael sferra un potente calcio negli stinchi a “Boll”, distraendolo quel tanto che basta per vincere! La mossa è regolarissima! Michael ha vinto! La famiglia Hawk ha vinto! È fatta!
Padre e figlio, intervistati seduta stante dalla CNN in diretta speciale, dichiarano soddisfatti “con questi soldi appena vinti possiamo finalmente comprarci i documenti falsi che ci servono per emigrare in Messico e sfuggire all’accusa di omicidio di un puttanone”.
L’America si commuove.
Titoli di coda.

September 29, 2008

When Harry forgot Sally (sequel di Harry ti presento Sally)

Filed under: drammatico — giudit @ 12:22 pm

NY city, autunno 2009.
Ci troviamo in un accogliente appartamento dove una 50enne botulinizzata in accappatoio (una gonfia Meg Ryan) prepara la colazione separando le frittelle dalla crema, perchè la crema poi sopra si scioglie e a parte è meglio.
Mentre la donna è affaccendata nella cottura delle frittelle entra un sessantenne Harry (interpretato da Billy Crystal), nudo, con i suoi escrementi in mano che chiede amorevolmente a Sally, senza riconoscerla, se può indicargli la strada per gli studios degli Oscar.
E’ chiaro: Harry soffre di una grave forma di Alzheimer.
Incomincia la lunga ed estenuante lotta di Sally contro la malattia di Harry: deve ogni giorno ricordargli come pettinarsi i capelli perchè l’alopecia sia meno accentuata.
Harry incomincia piano piano a dimenticarsi anche del loro amore (spotlight sulla scena straziante in cui Harry, durante un amplesso, pensa di essere il diavolo e incomincia ad urlare chiamando Sally “sporca psicologa ebrea”).

Sally è disperata, decide di scrivere la storia del loro amore e di rileggerla ogni giorno a Harry per riuscire a mantenere vivido il ricordo degli splendidi momenti insieme. Harry, che vive in bilico tra attimi di lucidità e improvvise lacune mnemoniche, ascolta la storia con le lacrime agli occhi e, prendendole il viso fra le mani, le dice dolcemente “Scusa Ellen se ho dimenticato Parigi.”
Parigi? Sally fruga tra le carte di Harry e trova un diario, scontrini e un secondo cellulare.
Da venti anni suo marito aveva ereditato un’ ingente somma di denaro da uno zio cowboy gay morto in New Mexico (ultima maestrale interpretazione di Paul Newman) e, lasciato il lavoro,  viveva una vita da bigamo.
Decide di incontrare Ellen (interpretata da Debra Winger), convinta che scoppierà una lite furibonda.
Ma le cose non vanno come pensa e tra le due nasce una amicizia particolare: incominciano a prendersi cura di Harry, diventano l’una il sostegno dell’altra, si chiamano a tarda notte per parlare di Casablanca.
E’ arrivato Capodanno e Sally, compagna ufficiale di Harry, lo porta alla festa di Marie and Jess.
Harry è parcheggiato su una sedia.
Non capisce dove si trova.
Biascica parole senza senso.
Sally pensa all’unica persona che vorrebbe al suo fianco…e in quel momento compare Ellen, in uno stupendo abito Dior.
Finalmente è chiaro, non possono fare l’una senza l’altra.
Dopo un’importante scena lesbian hardcore nei bagni del locale, le due donne, sazie e stremate, decidono il da farsi: bisogna eliminare Harry che, oltre ad averle ingannate e tradite, è diventato ormai solo un suppellettile dispensatore di freddure trite e ritrite.
E anche i soldi di Harry, diciamo, non fanno loro proprio schifo schifo.

Decidono di sfruttare il timido Bob ( interpretato da Michal J. Fox ) convincendolo che Sally oltre a scrivere per il NY Post fa anche la ricercatrice medica e, se le aiuterà ad eliminare Harry, gli svelerà la cura per il Parkinson.

E’ la notte di S.Valentino a NY City ed Harry, che non riesce a dormire, è sulla sua poltrona preferita ad annotare scottanti battute da ricordarsi e ripetere l’indomani. Un ombra tremolante compare alle sue spalle. Un colpo secco alla testa ed Harry è morto.

Bob nasconde il corpo e va a riscuotere la sua cura da Sally che gli ride bellamente in faccia, chiarendo che al massimo può devolvere alla ricerca medica 10$.
I giochi sono fatti e il povero Bob è ormai in trappola.
Mentre è sulla strada di casa sente qualcuno che gli fa una insolente battuta brillante….eppure pensava di essere solo…è il fantasma di Harry! Bob scopre di poter vedere e parlare con gli spiriti e, insieme ad Harry (che ha riacquistato la memoria e ha anche acquisito un bel paio di piedi caprini) decide di vendicarsi delle due sporche lesbiche.

Mentre Sally ed Ellen brindano ad un gay bar nel New Jersey al coronamento del loro sogno dietro la barista (interpretata da Morgan Freeman) lo spettatore vede prendere forma lo spirito di Harry…

Titoli di coda con canzone di chisura “Sally” di Vasco Rossi ri-arrangiata da Celine Dion.

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